Chi lo dice che il Colosseo ruba tutta la scena? Chi lo dice che i 10 milioni di turisti che ogni anno passano per Roma non abbiano occhi che per piazza Navona o San Pietro? Secondo il Centro studi del Touring Club Italiano, su 9.000 intervistati a caso in Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Svizzera, Giappone e USA, il 58,5% conosce tutta provincia di Roma e il 17,7% è stato almeno una volta a nel Lazio. Una regione e una provincia dal valore unico e universalmente riconosciuto, dunque, che gli stranieri si portano nel cuore. E, a casa. Non solo scritta in cartolina, ma sempre più spesso stampata sulle insegne luminose di locali e ristoranti sparsi per il mondo, che ci ricordano quanto tanti abbiano voglia di sentirsi un po’ italiani e un po’ romani. Come ha fatto Glenn Cybulski a Petaluma, in California. Una grande passione per la buona cucina e un’esperienza come cuoco maturata in quindici anni in giro per il mondo: da Londra a Parigi, da Barcellona a Monaco. Fino all’Hotel Corallo e al ristorante Sogno del Mare a Fregene. Così, a quasi 8.000 miglia dalle coste del Mediterraneo, in una cittadina americana “vecchia” di 150 anni, Glenn ha fondato il Fregene’s Pizza, una – è proprio il caso di dirlo – fetta di litorale romano dove si può gustare una “margherita” o una “verdura”, oppure lanciarsi in una impegnativa “abundanza”, combinazione (poco italiana) di tutti gli ingredienti di carne e verdura presenti sul listino. Un bel progetto che funziona, visto che in California di Fregene’s Pizza ce ne sono ben tre. Glenn adora il litorale romano, dove ha trascorso lunghi periodi negli ultimi vent’anni insieme ai suoi amici di famiglia, che vivono a Fregene. Ci dice che si ispira alla pizza romana quando cucina e lo scorso anno ha partecipato al World Pizza Cup a Napoli con la squadra americana di pizzaioli acrobatici. Ha già vinto a Las Vegas, Chef Glenn, dove ha sbaragliato oltre 50 partecipanti con la sua originale Chipotle Chicken Pizza a base di pollo marinato e salsa piccante. Un piatto molto poco Italian Gourmet, è vero. Eppure qualcosa della pizza romana Glenn è riuscito davvero a mantenerlo. A Petaluma la chiamano thin-crust, cioè una pizza dal bordo sottile e scrocchiarello. In fondo, con un (bel) po’ di fantasia, qualcosa di simile alla nostra pizza romana. Come quella che davvero si mangia a Fregene.
Agosto 29, 2008...11:08 am
Non solo il Colosseo
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1 Commento
Gennaio 26, 2009 alle 7:58 pm
[...] Il nome mi risultava familiare, avendolo già incontrato per un pezzo sui suoi scatti della costa italiana. [...]